
giovedì 26 febbraio 2009
Zac in Jam a Castrovillari

venerdì 6 febbraio 2009
convegno sulla poesia di Francesco S. Mangone
Convegno
"Dalla fisica del senso al Teatro della Parola - Incursione nella poesia di Francesco S. Mangone"
Castrovillari, domenica 15 febbraio 2009, ore 18:00
Teatro della Sirena (Via Ripoli 10/F)
Relatori: Oreste Bellini, Giorgio Delia, Marco Gatto.
Testimonianze: Rocco Taliano Grasso, Bonifacio Vincenzi
Coordina: Maria Grazia Scarnecchia
Sarà presente l’autore.
martedì 20 gennaio 2009
Radiodervish - concerto Castrovillari
La musica dei Radiodervish sarà di scena al Teatro Sybaris
Il gruppo musicale italo - palestinese dei Radiodervish (dal persiano "dar-wish" visitatori di porte) nasce dall'incontro tra Nabil Ben Salameh, palestinese, e Michele Lobaccaro, italiano.
Il loro nome non è casuale, visto che Nabil ha dichiarato spesso l'intenzione da parte del gruppo di essere come una radio che coglie linguaggi, simboli diversi captati da un'antenna rivolta verso il mondo che poi rilancia nell'etere tutte le contaminazioni che riceve, insomma un linguaggio multietnico. La contaminazione, la strada della multiculturalità, rappresenta il futuro per la musica del mondo, e in questo concerto ci sarà anche la lettura di alcune poesie del grande poeta arabo Mahmud Darwish, scomparso l'anno scorso. Musica e poesia insieme dunque, per una serata in cui il teatro dovrà diventare un villaggio che si globalizza sempre più attraverso le lingue culturali, che si incontrano senza farsi più paura.
Il concerto è stato organizzato da Gianni Colaci in collaborazione con l’Associazione Culturale “diaframmi”, e con il patrocinio della Comunità Montana Italo-Arbershe del Pollino.

Per info:
347.1860132
338.3901028
Salvatore Dessì & Armando Garofalo
giovedì 13 novembre 2008
ritagli di tempo #2
Se diciamo "Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria", immediatamente associamo a questo termine altri come: pericolo, code, interminabile...ecc., ecc.. Eppure qualche decina di anni fa non la si pensava così. A guardare infatti questo cinegiornale "Radar", del 26 Marzo 1967 e redatto dal "Istituto Luce", appare invece chiaro che per l'epoca, questa infrastruttura, oggi tanto vituperata, era invece da considerarsi un enorme salto in avanti per lo sviluppo delle regioni del Sud Italia. In realtà se oggi non avessimo questo lembo di strada che taglia in due i nostri territori meridionali molto probabilmente saremmo ancora più fuori dal mondo già di quanto lo siamo adesso. La realtà è che l'eroismo politico di allora nel decidere di costruire questa arteria ci ha per lo meno consentito di tenere unito il cordone ombelicale con la nazione, e di convogliare una parte del grande traffico veicolare verso le nostre mete turistiche. Oggi però questo non è, né più giustificabile, né più tollerabile. Ci servono urgentemente infrastrutture moderne e funzionali, e questo è l'ennesimo appello che si leva per stimolare qualcuno a farlo.
Salvatore Dessì & Armando Garofalo

